8° EDIZIONE NOLA STOP ICTUS 2024
CERVELLO – CUORE – RENE - TECNOLOGIA
IL PAZIENTE AL CENTRO TRA OSPEDALE E TERRITORIO
18 DICEMBRE 2024
HOLIDAY INN HOTEL VULCANO BUONO, NOLA
RAZIONALE
“Nola stop ictus” Vi invita a partecipare all’ottava edizione della Giornata dedicata alle Malattie cerebrovascolari e complicanze neurologiche. Ci troviamo davanti a due scenari: il primo è rappresentato dai traguardi raggiunti sulla prevenzione delle malattie cardiocerebrovascolari nonché sulle diverse procedure di intervento terapeutico; altro scenario è la incompleta conoscenza dei fattori di rischio nonché della difficoltà nel riconoscere i segnali dell’Ictus cerebrale. Da sempre la nostra Mission è stata e continua ad esserlo quella di sensibilizzare, informare, formare con eventi e screening i cittadini al controllo del rischio vascolare cerebrovascolare. L’incremento di quadri clinici complessi e diversificati che si presentano all’osservazione dello specialista confermano l’asse esistente tra cuore-cervello e rene; ne sono esempi la fibrillazione atriale causa dell’80% di ischemie cerebrali, cosi come il forame ovale pervio ampio è responsabile di ischemie multiple cerebrali. L’insufficienza renale è altra causa di ictus e impone un riorientamento del percorso di cura assistenziale. L’ultimo Bollettino del Quotidiano Sanita (n. 45 Giugno 2023 ) su “L’ospedale flessibile: quale organizzazione e quali modelli per il futuro”, è stato quello relativo al blackout comunicativo esistente tra ospedale e territorio. “Perché specialisti ospedalieri e medici di famiglia si consultano quando un paziente è ricoverato in appena il 15% dei casi, mentre in otto casi su dieci i pazienti arrivano in reparto senza che si sappia nulla dei loro trascorsi in fatto di salute perché il fascicolo sanitario elettronico è aggiornato appena una volta su cinque. Così non ci si deve poi stupire se in media tre ricoveri su 10 si sarebbero potuti evitare con una migliore presa in carico dei pazienti da parte dei servizi territoriali. Il che in numeri assoluti fa 2 milioni e 250 mila ricoveri evitabili l’anno, pari a uno spreco di circa 6 miliardi, calcolando che il costo medio di un ricovero è di circa 3mila euro. Mentre, a proposito di ricoveri impropri, sono in media il 20% quelli di natura “sociale” più che sanitaria. Ossia di pazienti che si sarebbero potuti assistere anche a casa se solo esistesse un servizio di assistenza domiciliare o una rete familiare in grado di accudirli. È questa la fotografia poco consolante del muro che separa in sanità ospedali e territorio, scattata dalla survey condotta da Fadoi, la Federazione dei medici internisti ospedalieri, su un campione rappresentativo di tutte le Regioni. Due mondi quasi incomunicabili che finiscono per generare accessi impropri ai pronto soccorso e ricoveri evitabili. Problemi che solo per il 7,6% dei medici potranno essere risolti da ospedali e case di comunità, il fulcro della riforma sanitaria territoriale finanziata complessivamente con oltre 7 miliardi del PNRR. In conclusione il nostro costante impegno è quello di aggiungere e condividere un contributo per una Vision possibile rappresentata da una comunicazione efficace tra i diversi contesti di cura dall’Ospedale al Territorio. Progetto fattibile con la collaborazione delle diverse professionalità dei Distretti Sanitari; dei medici di medicina generale e dei colleghi di specialistica ambulatoriale che condividono insieme la salute degli assistiti.
PROGRAMMA
8.00 REGISTRAZIONE PARTECIPANTI
8.15 Apertura dei Lavori
8.30 Presentazione del corso
8.45 Saluto delle Autorità
PRIMA SESSIONE
DALLA PREVENZIONE ALLA FORMAZIONE
9.00 LA MALATTIA CEREBROVASCOLARE E LA SFIDA DELLA PREVENZIONE: IMPORTANZA
DELLA EPIGENETICA E NUTRIGENETICA
9.30 LA TEMPISTICA DELL’ICTUS ISCHEMICO: IL CRITERIO TEMPORALE ED IL CRITERIO IMAGING
COME E QUANDO INTERVENIRE
10.00 AL TRIAGE NON SOLO ICTUS: I “MIMICS”
10.30 STROKE ISCHEMICO ED EDEMA MALIGNO: IL FALLIMENTO TERAPEUTICO
11.00 SINCOPI, TIA E CRISI FOCALI: FACCIAMO DIAGNOSI DIFFERENZIALE
SECONDA SESSIONE
CUORE - CERVELLO – RENE: IL RISCHIO VASCOLARE E LA MINACCIA DEL DECLINO COGNITIVO
11.30 RUOLO DELL’EMODINAMISTA IN NEUROCARDIOLOGIA, DALLA CHIUSURA DEL PFO A QUELLA
DELL’AURICOLA: INDICAZIONI, EFFICACIA E SICUREZZA
12.00 DARKSIDE: LA FA ASINTOMATICA E LOOP RECORDER, SISTEMI NON IMPIANTABILI,
INTELLIGENZA ARTIFICIALE: SCEGLIERE O INTEGRARE
12.30 INSUFFICIENZA RENALE, ACUTA, CRONICA: INCIDENZA E PREVALENZA DELLE MALATTIE
CEREBROVASCOLARI E DELLO STROKE
13.00 LA VERTIGINE: ALERT PER ICTUS NON LATERALIZZATI: I DIVERSI PERCORSI DIAGNOSTICI
13.30 DETERIORAMENTO COGNITIVO VASCOLARE (VCI): GLIOSI, NEUROINFIAMMAZIONE,
DEMENZA
14.00 – 15.00 lunch
TERZA SESSIONE
LE URGENZE- EMERGENZE NEUROLOGICHE :
IL RUOLO DEL NEUROLOGO IN CONSULENZA
15.00 GRAVIDANZA ED EPILESSIA: TRATTARE O NON TRATTARE
15.00 LA CEFALEA: LE “RED FLAGS” DA RICERCARE
16.00 ENCEFALITE E DEMENZE SUBACUTE: COSA è CAMBIATO NELL’ERA COVID?
17.00 MALATTIA DI PARKINSON E PARKINSONISMI: NUOVE FRONTIERE DELLA TERAPIA
SALA PLENARIA
17:30 POV “Point of View” NEUROSONOLOGIA e NEUROFISIOLOGIA Discussione e Conclusioni
18:30 CERVELLO – CUORE – RENE – TECNOLOGIA: IL PAZIENTE AL CENTRO TRA OSPEDALE E
TERRITORIO. Discussione e Conclusioni
19:30 Questionari ECM
Sala secondaria Infermieri e Tecnici
SESSIONE PARALLELA
POV “Point of View” NEUROSONOLOGIA e NEUROFISIOLOGIA E NON SOLO
“LE MANI SUL CERVELLO ”
POV DEI TECNICI DI NEUROFISIOPATOLOGIA
9.00 Ecocolor doppler dei tronchi sovraortici: Stenosi e non solo
9.30 Ecocolor doppler transcranico: indicazioni e uso del mezzo di contrasto ecografico in
pazienti con insufficienza renale severa
10.30 Il valore aggiunto della sonologia nella patologia dei muscoli e dei nervi
11.00 POV dell’elettroencefalografia in acuto
11.30 POV dell’elettroencefalografia in acuto in età pediatrica
12.00 Elettroneurografia e i potenziali evocati in un DEA
POV DEI TECNICI DI NEURORADIOLOGIA
12.30 Lo studio della TAC e RMN nel percorso Ictus
13.00 Ruolo delle tecniche integrative di Imaging nel percorso ictus
13.30 Ruolo del tecnico di radiologia nelle procedure di interventistica percutanea cardio-vascolare
14.00 – 15.00 lunch
POV TEEM PICC “ vene e Tecnologia”
15.00 Anatomia del sistema vascolare. La tecnica ecoguidata per il corretto posizionamento dei PICC e
Midline con l’utilizzo dell’ecografosecondo il sistema Sherlock ed ECG endocavitario
16.00 Gestione delle complicanze precoci e tardive dei cateteri vascolari a medio e lungo termine
17.00 Gestione delle medicazioni degli accessi vascolari
17.30 Rientro in sala plenaria per le conclusioni
Leggenda
DEA Dipartimento dell'Emergenza Accettazione
FA Fibrillazione atriale
MCI Mild Cognitive Impairment
PFO Patent Foramen Ovalis
PICC peripherally inserted central catheter
POV Point of View
RMN Risonanza magnetica
TCCD Ecocolordoppler Transcranico
TIA Attacchi ischemici transitori
TAC Tomografia Assiale Computerizzata
VCI Vascular Cognitive Impairment